Efren, l'uomo

Efren è un uomo arzillo e socievole, innamorato della bellezza e della limpida freschezza del territorio. Egli si sforza di sostenere i metodi di viticoltura tradizionale e trasferire i sentori dall’ambiente nel suo Prosecco. Motivato dall’aspetto umano e sociale del vino. Efren apprezza come un flute di vino possa far fiorire nuove amicizie e creare stimolanti scambi culturali tra la gente.

La storia dell’azienda vinicola

Vigneto e Terreno

L’azienda vinicola, Le Mire, si trova con un’esposizione collinosa ben soleggiata verso  sud-est con terra assai argillosa. Con una densità d’impianto di 2800 ceppi, si usa il sistema di allevamento a spalliera  (½ semplice, ½ doppia) che genera una produzione di circa 15000 bottiglie annue.

Storia

La famiglia Liessi ha coltivato la terra di Refrontolo, dove troviamo l’azienda vinicola, per più di due secoli. All’inizio del 900, fu la nonna di Efren, Caterina che ereditò sette ettari di colline lussureggianti di alberi di fichi, gelsi, olivi e vigne; ed è da qui che risalgono le prime tracce di viticoltura nella linea famigliare diretta di Efren.

1900 – 1945

Poco dopo il matrimonio di Caterina con Augusto, la coltivazione di uva dalle loro colline fu di circa 3 – 4 quintali, quantità cospicua per quel determinato periodo storico. Augusto e i suoi dieci figli lavoravano nei campi per nutrire e migliorare il suolo coltivato e di conseguenza, la qualità del vino.

1946 – 1974

 Il papà di Efren traslocò in Svizzera e Augusto e la famiglia rimasta continuarono il lavoro per rendere le colline più fertili ed espandere così la coltivazione dell’uva.

1975 – 1984

I nonni e gli zii di Efren erano ormai anziani e non riuscivano a gestire tutto il crescente lavoro aziendale. Allora, nel 1975, il papà di Efren decise di lasciare la Svizzera e tornare a Refrontolo con la famiglia. Nei primissimi anni ottanta sia Augusto e Caterina vennero a mancare e la loro terra fu divisa tra i figli rimasti.


1985 – Oggi

Nella seconda metà degli anni ’80 Efren e suo fratello, Jean-Claude ereditarono due ettari di terreno, ormai già del tutto trasformati in vigneto, diventando così la terza generazione a lavorare questa terra. Immediatamente apportano delle notevoli migliorie, sia dal punto di vista gestionale sia manutentivo e produttivo. I Fratelli Liessi si servono della collaborazione di un enologo e di un agronomo.

Nel 2005 sono riusciti a realizzare il sogno di nonno Augusto, la distribuzione del vino imbottigliato.

Oggi, Le Mire è una tra le cantine della zona che mantiene i metodi tradizionali e tiene sempre un occhio aperto alle innovazioni tecnologiche nella loro interpretazione di Prosecco. Una sintesi tra carattere e stile e tradizioni antiche e tecniche moderne.