Giuseppe, l'uomo

Giuseppe Liessi è un uomo sincero e leale che ha una gran passione e rispetto per il proprio territorio e per la viticoltura tradizionale, che spumeggiano fuori dal suo Prosecco. Egli è un rinomato enologo, la sua conoscenza è innegabile e dedica la propria vita alla produzione di un Prosecco impeccabile in armonia con il territorio.

La storia dell’azienda vinicola

Vigneto e Terreno

La tenuta, Col De Moin, di Liessi
sorge su terreni in prevalenza argilloso-calcarei e gode di un’ampia esposizione. Il sistema di allevamento si suddivide tra sylvoz - per la maggior parte - e cappuccina. Con una densità d’impianto di 2500 ceppi per ettaro sul sesto d’impianto, la produzione è di circa 40000 bottiglie annue.

Storia

Gli antenati di Giuseppe hanno sempre vissuto sulle colline di Refrontolo; nel cuore del territorio denominato Prosecco Superiore DOCG, tra Conegliano e Valdobbiadene e la storia, alle spalle dell’azienda vinicola Liessi, è eroica.

1892 – 1929

Giuseppe Sr. nacque nel 1892 e a vent'anni, in cerca di nuova fortuna, parti’ da Genova in nave alla volta di New York. Nel 1917 l’America offrì la cittadinanza agli Italiani e Giuseppe diventò americano, e poco dopo fu chiamato per servire la patria nella Guerra Mondiale. Siccome aveva una buona padronanza delle lingue, fu messo in un corpo speciale in America e lasciò l’esercito senza avere sparato un colpo. Alla fine del 1929 ritornò a Refrontolo come un eroe, con abbastanza fondi da comprare quattro ettari di terra, dove oggi troviamo l’azienda, Liessi.

1930 – 1965

La famiglia di Giuseppe, i figli e nipoti lavorarono a lungo e con passione per migliorare le condizioni del terreno, rispettando le diversità di colture del territorio e le sue tradizioni. Come tanti altri contadini della zona, la famiglia guadagnava da vivere dagli alberi da frutto, dalle coltivazioni del baco da seta, dall’allevamento di bestiame e da una piccola produzione di vino.

1966 - 1989

Nell’anno 1966 l’azienda di Giuseppe fu una delle cantine originarie nell’inaugurazione della Strada del Vino Bianco e suo figlio, Leone, iniziò a seguire la propria passione ampliando la coltivazione delle vigne con il motto “tradizione e attenzione al territorio”.

1990 – Oggi

Nel 1990, Giuseppe Jr e suo fratello, Vittorino, ereditarono l’azienda e da subito aumentarono la coltivazione, dedicando gran parte della loro terra alle vigne per la produzione di prosecco, ma affiancate da una ricca e diversificata vegetazione. 

Negli ultimi dieci anni, Giuseppe dedica un po’ di tempo a ripristinare antiche vigne ed è spesso chiamato dall’Associazione Sommelier Italiani per tenere seminari e laboratori sui metodi tradizionali di viticoltura e vinificazione.